Lancia Delta: ogni generazione, ogni leggenda

C'è qualcosa di raro nell'automobilismo italiano che porta un nome a diventare sinonimo di un'epoca intera. La Delta non è solo un'automobile: è un capitolo della storia del motorsport e del design europeo, scritto con precisione ingegneristica e una certa dose di coraggio.

Le generazioni a confronto

Prima serie (1979–1994) — Giugiaro e il carattere originale

Disegnata da Giorgetto Giugiaro, la Delta di prima generazione nasce come berlina compatta di carattere. La carrozzeria a tre volumi con linee spigolose e razionali riflette l'estetica degli anni Ottanta nel suo momento migliore. Motorizzazioni da 1.3 a 2.0 litri, con il culmine assoluto nell'HF Integrale: trazione integrale permanente, turbocompressore, fino a 215 CV nelle versioni Evoluzione. Otto titoli mondiali rally consecutivi, dal 1987 al 1992.

Seconda serie (1993–1999) — La transizione silenziosa

Meno celebrata ma non priva di dignità, la seconda Delta adotta linee più morbide e una filosofia orientata al comfort. Motori 1.4, 1.6 e 1.8 benzina, più un efficiente 1.9 turbodiesel. Una scelta pragmatica, lontana dai riflettori del rally.

Terza serie (2008–2014) — Il ritorno del nome

Piattaforma condivisa con Alfa Romeo Giulietta, design moderno firmato Flavio Manzoni. Motori da 1.4 T-Jet a 1.9 Multijet. Un tentativo ambizioso di riportare la Delta nel segmento C premium europeo.

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